Oliver Sauli libero

Olivier
Sauli, membro del Comitato contro la Repressione di Corsica Libera, è
stato incarcerato e deportato in Francia.

Olivier
Sauli è stato arrestato con l’accusa di aver partecipato il 21
maggio scorso ad un tentativo di attacco ad una residenza secondaria.
Proprio nel momento in cui Corsica Libera, dopo aver ottenuto 14000
voti alle ultime elezioni, propone un programma di sviluppo e
rinascita per la Corsica in una prospettiva indipendentista, le
autorità francesi vanno a colpire con "arresti arbitrari,
offensive repressive e prigione" chi si schiera contro la
speculazione a difesa della propria cultura e della propria terra.

I
militanti di Corsica Libera hanno risposto a questa ennesima
detenzione con una manifestazione in Porto Vecchio e noi, con questo
comunicato, vogliamo esprimere a Olivier Sauli, a tutti i prigionieri
corsi e al movimento indipendentista Corsica Libera la nostra
vicinanza rendendoci disponibili per sviluppare eventuali iniziative
di solidarietà.

 

Centro
Popolare Autogestito Fi-Sud

Cantiere
Sociale Camillo Cienfuegos – Campi Bisenzio

Collettivo
Politico di Scienze Politiche – Firenze

Unione
degli Studenti – Firenze

Fondo
Comunista- Firenze

Collettivo
Bujanov – Spazio Popolare Autogestito Donchisciotte Valdarno

Assemblea
Popolare di Rignano Antifascista

Cassa
Antirepressione delle Alpi Occidentali

Euskal
Herriaren Lagunak di Firenze

Euskal
Herriren Lagunak di Bologna

Euskal
Herriaren Lagunk del Friuli

Euskla
Herriaren Lagunk del Valdarno

NO al concerto nazi degli HOBBIT a firenze il 5 giugno

Coordinamento Antifascista Antirazzista Toscano – Firenze

Firenze e la Toscana sono sempre più nel mirino dei fascisti

Dopo la provocazione del congresso della cosiddetta Nuova Destra Sociale
in un albergo di Firenze, sventata dalla pronta e ampia mobilitazione
delle forze antifasciste e democratiche, i fascisti continuano a
muoversi:
-a Massa militanti di Forza Nuova hanno incitato allo strupro delle
donne di sinistra perchè osano scegliere l’aborto e l’uso della pillola
RU486;
-a Lucca hanno assaltato una birreria colpendo un giovane che rischia di
perdere un occhio;
-a Vicchio hanno tentato di spaccare la vetrata della sede del Pd e
hanno imbrattato l’edificio con adesivi nazisti;
-nelle scuole e nelle università di Firenze cercano di intimidire e
provocare gli studenti che protestano contro la legge Gelmini.
E questo mentre a Roma fanno la marcetta, a Trento assaltano la sede
dell’Anpi, a Milano vorrebbero sfilare con i loro simboli nazisti, e in
edicola il quotidiano Libero proprone addirittura i discorsi di
Mussolini.

La prossima provocazione programmata a Firenze sabato 5 giugno dai
fascisti de “La Fenice”, un gruppetto dell’estrema destra radicale
dichiaratamente neofascista, è mascherata da festa con concerto di vari
gruppi musicali nazi-rock, tra cui Hobbit , Antica Tradizione, Testudo e
Decima Balder, nel tentativo di catturare e confondere la gioventù.
Non vogliamo che la nostra città diventi una palestra per sperimentare
le provocazioni fasciste, dove questi rifiuti della società possano
esercitare la loro violenza e prevaricazione.
Non si può fare finta di niente, perchè piangere dopo sarebbe troppo
tardi, inutile e anche ipocrita.
La mobilitazione e la vigilanza antifascista va mantenuta alta. Per
questo è necessario che tutte le forze democratiche e antifasciste a
partire dall’ANPI, alle rappresentanze istituzionali, si impegnino per
impedire che sia offesa la città Medaglia d’oro alla Resistenza e nella
difesa della stessa Costituzione.
Mobilitiamoci come abbiamo fatto per impedire lo svolgimento del
congresso di Nuova Destra Sociale.

Nel frattempo chi vuole impedire l’ennesima provocazione può mandare la
propria adesione a:

caatfirenze@yahoo.it