Nell’inserto “la politica parla”
allegato al giornale “Reporter” (Reggello) del mese di giugno, il consigliere
Tiziano Renzi non trovando altro materiale con cui occupare il suo
spazio comunicativo nei confronti dei cittadini che lo votano (leggi
non avendo altro da fare…) ha pensato bene di riesumare storielle
dal sapore antico che ricordano della tradizione del trapelo.
Con un volo pindarico alquanto
macchinoso il signor Renzi tenta di ridurre l’attività sul
territorio di semplici cittadini lavoratori studenti e pensionati del
Valdarno a mera “politica da poltrona” di cui il suo partito ne
è espressione palese.
Infatti cosa direbbero oggi quei
“nonni”, citati nella struggente storiella del trapelo?
Cosa trapela oggi a Rignano?
Favori a “parenti” e amici di
partito (pratica comune a tutta la vallata, tranquilli…), decisioni
politiche prese a cena, investimenti selvaggi sul mattone e altre
opere pubbliche di dubbia utilità per la popolazione…
L’Assemblea Popolare Antifascista di
Rignano, non nasce per spalleggiare singoli esponenti politici (che
si possono benissimo difendere da soli) con cui politicamente
possiamo avere alcuni obiettivi comuni, ma come in tante altre zone
d’Italia per contrastare l’alzata di testa di formazioni politiche e
di loro esponenti (Palmisani a Rignano) che promuovono parole
d’ordine razziste e revisioniste che sempre più prendono campo
grazie agli spazi vuoti lasciati da chi oggi ritiene il fascismo
solamente un periodo storico…
A Rignano come a Firenze per certi
signori, “classe politica dirigente”, tutto questo non esiste
anzi in nome della loro democrazia quest’anno abbiamo addirittura
assistito alla presenza del presidente del Consiglio fiorentino
Giani, alla solita accozzaglia nostalgica fascistoide in occasione
della Giornata del Ricordo, e nella stessa settimana il tesseramento
dell’intera giunta all’ANPI (gesto riparatorio?).
Nel continuare chiederci che ….zzo
voglia il signor Renzi da noi, ci sentiamo in dovere di ringraziarlo
per l’attenzione prestataci e che si possa partecipare
all’organizzazione della prossima notte rosa, gialla, a pois (rossa
no, vero?)…no…no…era bianca che suo figlio avrà premura di
portare a Rignano facendoci dimenticare la crisi, la disoccupazione e
la repressione con tanta allegria e gelati per tutti!!
PS interessante anche l’articolo che segue sulle sirene della Croce Rossa, ma non avevamo più di 5 minuti spendere per Renzi…sarà per un’altra cazz…volta!