CIAO ILARIO, TORNA NELLE FOGNE!

E’ notizia di questi ultimi giorni che il consigliere fascista di Rignano, Ilario Palmisani, eletto
nelle file del PdL e poi passato nel 2009 al movimento neofascista di Forza Nuova, risulta
oggi indagato dalla Procura fiorentina, con l’accusa di aver falsificato le firme per la
candidatura alle scorse elezioni regionali.
Fermo restando che la pratica della falsificazione delle firme accomuna (chi più, chi meno)
tutto il panorama partitico istituzionale, vogliamo invece sottolineare, ancora una volta, che
la vera illegittimità è rappresentata dal fatto che un bieco individuo dichiaratamente
fascista, fino ad ora ha occupato i banchi del consiglio comunale di Rignano soltanto come
palcoscenico per il suo gruppo politico, in quanto dai mesi che sono succeduti al suo
“cambio di squadra” non si è mai presentato con una proposta utile al territorio. Ci risulta
inoltre che abbia fatto dell’assenteismo la propria “battaglia politica”, fino a quando questa
latitanza non gli è stata fatta notare (in via confidenziale!) allo scopo di evitargli una diffida
ufficiale…A ciò va aggiunto quest’ultimo fatto di cronaca che lo vede coinvolto anche sul
piano morale dato che sono apparse anche firme di persone decedute! Tutto questo la
dice lunga sul senso civico e sull’impegno istituzionale di questo personaggio.
Ricordiamo che da quando Palmisani ha fatto entrare Forza Nuova nella vita politica
del paese, l’assemblea antifascista di Rignano si è esposta affinché personaggi
come questi non abbiano legittimità politica, né qua, né altrove.
Abbiamo tentato di impedire il suo riconoscimento istituzionale occupando il
Comune, siamo stati additati come violenti ed infine siamo stati denunciati per le
nostre pratiche di antifascismo militante, volte a riaffermare quei valori che,
purtroppo, spesso vengono calpestati.
Ma nonostante le teste rasate…tutti i nodi vengono al pettine!
ASSEMBLEA POPOLARE ANTIFASCISTA DI RIGNANO sull’ARNO
VOCI DALLA MACCHIA