ANTIFASCISMO SOLIDARIETA’

 

Grandi numeri,facce sorridenti tante bandiere rosse hanno popolato Piazza dei Martiri (della Resistenza!!!), a Rignano lo scorso 10 luglio, per la serata di solidarietà antifascista, per autofinanziare le spese legali degli 8 compagni denunciati a Rignano

La "Piazzata antifascista"organizzata insieme a Voci dalla Macchia e Collettivo Bujanov.   

Le 3 realtà nonostante il caldo soffocante già in piazza dalle prime ore del pomeriggio si sono date non poco da fare, preparando cibo che ha soddisfatto più di cento palati a suon di piatti freddi, freschissimo tartufo e varie sfiziosità.                Neanche il tempo di tirar giù l’ultimo boccone che il bar è entrato in funzione per rinfrescare le gole e mettere in moto le gambe per seguire ogni nota degli ottimi gruppi che hanno intrattenuto la serata.

Sparsi per la piazza oltre alla libreria ed ai banchetti delle varie realtà, lo spazio dei vestiti usati, letteralmente preso d’assalto da* presenti. 

Un grazie di cuore alla Banda K100 ed alla Ciurma che come sempre dove c’è solidarietà loro…suonano

Grazie a tutti quelli che c’erano.

"siam tutti delinquenti solo per il padrone,

siamo tutti compagni, per la Rivoluzione"

Concerto Ciurma e BandaK100 – serata di autofinanziamento in favore degli 8 denunciati di Rignano

Sabato 10 luglio si terrà la seconda "Piazzata Antifascista" in piazza dei Martiri a Rignano sull’Arno (Fi).

La serata è stata organizzata dall’Assemblea Antifa di Rignano, Voci dalla Macchia e Collettivo Bujanov.

Sarà la prima di una serie di iniziative che vedrà come tema principale quello dell’antifascismo, ormai da qualche anno dimenticato anche da chi, purtroppo dovrebbe farne il cardine delle proprie lotte.

L’antifascismo è una pratica giornaliera, che ognuno di noi dovrebbe mettere in atto in ogni luogo ed in ogni momento, ovunque ci sia dell’odio e dello sfruttamento.
Così un anno fa una squadraccia di militanti forzanovisti si è presentata a Rignano con l’intento del tutto provocatorio di attacchinare i loro sedicenti manifesti, 8 compagni sono accorsi sul posto ed hanno fatto ciò che abbiamo sempre ritenuto opportuno fare: ricacciarli nelle fogne.

Questa serata vuole ancora una volta dimostrare la presenza antifascista in un territorio ultimamente un pò "distratto" e soprattutto la solidarietà verso quegli 8 compagni che in seguito sono stati denunciati per tentata aggressione.
TUTTE LE REALTA’ ANTIFASCISTE SONO INVITATE A PARTECIPARE

Durante la serata:

mercatino vestiti ‘tuttauneuro’,libreria,banchetti materiale (controinformativo)…mangiare, bere e danzare!

 

flyer jpg piazzata

 

sul corteo del 26 giugno

Eravamo in più di 1000 al corteo contro Casa Pound. Un corteo
determinato che ha attraversato le strade della città toccando i viali e
passando al lato della sede di Casa Pound, ha tagliato tutta via
nazionale arrivando fino alla stazione e poi da via della scala ha
raggiunto piazza SMN.
Vicino alla sede di Casa Pound la tensione si è
alzata per qualche minuto. La strada era completamente blindata dai
cellulari della polizia e sulla strada adiacente era schierato un folto
cordone di poliziotti e carabinieri al quale il corteo ha prontamente
risposto schierando il proprio servizio d’ordine. Ancora una volta,
costretti dalla presenza massiccia degli antifascisti Casa Pound è
costretta a calare la maschera e farsi difendere dalla questura.
Altro
passaggio significativo è stato quello da via della scala dove ormai
più di un anno fa furono fermato gli antifascisti che poi
nell’operazione del novembre scorso furono perquisiti e a cui seguì
l’arresto di Mannu.

Negli interventi che si sono susseguiti
durante il corteo è stata sottolineata la consapevolezza che Casa Pound
non si chiude con un volantinaggio o con un corteo, con un presidio o
uno striscione, ma si chiude ANCHE con un volantinaggio, ANCHE con una
manifestazione, ANCHE con un presidio e soprattutto con l’antifascismo
militante e la pratica quotidiana.
Nell’intervento fatto nei pressi
della stazione dove centinaia di passanti si sono fermati ad ascoltare
ed hanno applaudito il corteo, è stato ribadito quale sia oggi il ruolo
dei fascisti in quanto provocatori e squadristri inserendoli però
all’interno di un contesto ben più ampio del quale loro solo solo un
tassello: fascista è il padrone, con le sue imposizioni e i suoi ricatti
come sta avvenendo a Pomigliano, con i licenziamenti e i morti sul
lavoro come avviene ogni giorno; fascista è una società fondata sulla
guerra e sullo sfruttamento, sul controllo e la repressione.

Con
questo corteo la mobilitazione contro Casa Pound non è finita ma anzi
prende nuove forze e una spinta rinnovata per proseguire con ancora più
determinazione.

Firenze Antifascista

LA POLITICA (STRA)PARLA

Nell’inserto “la politica parla”
allegato al giornale “Reporter” (Reggello) del mese di giugno, il consigliere
Tiziano Renzi non trovando altro materiale con cui occupare il suo
spazio comunicativo nei confronti dei cittadini che lo votano (leggi
non avendo altro da fare…) ha pensato bene di riesumare storielle
dal sapore antico che ricordano della tradizione del trapelo.

Con un volo pindarico alquanto
macchinoso il signor Renzi tenta di ridurre l’attività sul
territorio di semplici cittadini lavoratori studenti e pensionati del
Valdarno a mera “politica da poltrona” di cui il suo partito ne
è espressione palese.

Infatti cosa direbbero oggi quei
“nonni”, citati nella struggente storiella del trapelo?

Cosa trapela oggi a Rignano?

Favori a “parenti” e amici di
partito (pratica comune a tutta la vallata, tranquilli…), decisioni
politiche prese a cena, investimenti selvaggi sul mattone e altre
opere pubbliche di dubbia utilità per la popolazione…

L’Assemblea Popolare Antifascista di
Rignano, non nasce per spalleggiare singoli esponenti politici (che
si possono benissimo difendere da soli) con cui politicamente
possiamo avere alcuni obiettivi comuni, ma come in tante altre zone
d’Italia per contrastare l’alzata di testa di formazioni politiche e
di loro esponenti (Palmisani a Rignano) che promuovono parole
d’ordine razziste e revisioniste che sempre più prendono campo
grazie agli spazi vuoti lasciati da chi oggi ritiene il fascismo
solamente un periodo storico…

A Rignano come a Firenze per certi
signori, “classe politica dirigente”, tutto questo non esiste
anzi in nome della loro democrazia quest’anno abbiamo addirittura
assistito alla presenza del presidente del Consiglio fiorentino
Giani, alla solita accozzaglia nostalgica fascistoide in occasione
della Giornata del Ricordo, e nella stessa settimana il tesseramento
dell’intera giunta all’ANPI (gesto riparatorio?).

Nel continuare chiederci che ….zzo
voglia il signor Renzi da noi, ci sentiamo in dovere di ringraziarlo
per l’attenzione prestataci e che si possa partecipare
all’organizzazione della prossima notte rosa, gialla, a pois (rossa
no, vero?)…no…no…era bianca che suo figlio avrà premura di
portare a Rignano facendoci dimenticare la crisi, la disoccupazione e
la repressione con tanta allegria e gelati per tutti!!

 PS interessante anche l’articolo che segue sulle sirene della Croce Rossa, ma non avevamo più di 5 minuti spendere per Renzi…sarà per un’altra cazz…volta!

striscione 24 giugno

Nel suggestivo scenario del 24 giugno durante l’attesa dei "fohi" di s.Giovanni è stato deciso di informare i fiorentini su ciò che stava accadendo